175 anni dei voti religiosi dei primi Risurrezionisti

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La domenica di Pasqua, il 27 marzo 1842, all'alba, un gruppo di sette persone si recò attraverso Roma alle catacombe di San Sebastiano, situate ai margini della città, per pregare e durante la Messa fare i voti religiosi di povertà, castità e obbedienza. Quattro di loro (Semenenko, Kajsiewicz, Hube e Kaczanowski) decisero di vivere secondo una regola composta da 33 punti, la cui stesura fu completata dal padre Piotr Semenenko il Sabato Santo. Il padre Piotr fu anche scelto come primo superiore della Congregazione, che per Provvidenza Divina prese il nome di "Fratelli della Risurrezione". Furono inviati a studiare da Parigi a Roma da Bogdan Jański, fondatore della nuova Comunità nata nel 1836. Nel 2017 ricorrono 175 anni dai voti religiosi dei primi risurrezionisti.