35° anniversario della visita del beato Giovanni Paolo II a Mentorella

Il 29 ottobre sono passati 35 anni dalla visita di Giovanni Paolo II al Santuario della Madonna di Mentorella. Fu il primo viaggio ufficiale del nuovo Papa fuori dal Vaticano, nel quattordicesimo giorno dopo l'inaugurazione del pontificato. La messa è stata presieduta dal mons. Paweł Ptasznik, e l'omelia è stata tenuta da p. Adam Dźwigoń. La cerimonia ha riunito fedeli da anni legati a questo luogo, pellegrini da Roma, Acilia e località vicine. Gli abitanti della vicina Capranica Prenestina sono arrivati con il loro sindaco Francesco Colagrossi. Erano presenti mons. Sławomir Nasiorowki, don Grzegorz Mrówczyński, padre generale Bernard Hylla CR, segretario generale Jim Gibson CR, p. Adam Otrębski CR e p. Damian Korcz CR. L'ospite speciale cimg036della cerimonia è stato il fratello Piotr Gryboś CR, di novantasette anni, che negli anni settanta preparava spesso pasti per il cardinale Karol Wojtyła in pellegrinaggio alla Madonna di Mentorella. Questo luogo ha affascinato così tanto il Metropolita di Cracovia che è diventato uno dei suoi santuari mariani preferiti. È venuto per la prima volta a Mentorella durante il Concilio Vaticano II. Nei registri degli ospiti che visitano il santuario si sono conservate molte iscrizioni del cardinale Karol Wojtyła, che testimoniano il suo profondo attaccamento alla Madonna di Mentorella. Veniva come pellegrino per pregare per la Chiesa in Polonia, per affidare alla Madre di Cristo i lavori dei Sinodi dei Vescovi a cui partecipava e per chiedere benedizioni in occasione degli esercizi spirituali che predicava per papa Paolo VI e la Curia Romana. È stato qui anche pochi giorni prima della sua elezione al Soglio di Pietro.