Con una solenne Messa celebrata nella Basilica di San Pietro nella prima domenica di Avvento 2014, è iniziato in Vaticano e nella Chiesa cattolica l'Anno della Vita Consacrata, che durerà fino al 2 febbraio 2016. Ha presieduto il Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Card. João Braz de Aviz, che ha letto il messaggio di Papa Francesco:
Rinnovo a voi qui riuniti l'accorato appello che un anno fa ho rivolto ai superiori generali: svegliate il mondo, illuminate il mondo con la vostra testimonianza profetica e controcorrente! Come potete realizzarlo non solo nell'anno speciale a voi dedicato, ma sempre? Permettetemi di indicare tre parole programmatiche.
Essere gioiosi! Mostrate a tutti che seguire Cristo e mettere in pratica il suo Vangelo riempie i vostri cuori di felicità. Contagiate con la gioia coloro che si avvicinano a voi, quindi chiunque chieda le sue ragioni, chiunque senta il desiderio di vivere con voi la meravigliosa e avvincente avventura evangelica.
Essere coraggiosi! Chi si sente amato dal Signore, sa fidarsi pienamente di lui. Così hanno fatto i vostri fondatori e fondatrici, aprendo nuove strade al servizio del Regno di Dio. Rafforzati dallo Spirito Santo che vi accompagna, uscite sulle strade del mondo e mostrate la forza del Vangelo, che messo in pratica, compie meraviglie anche nei tempi odierni e può portare una risposta a tutte le domande umane.
Essere donne e uomini di comunione! Ben radicati nella comunione personale con Dio, che avete scelto come porro unum (cfr. Lc 10,42) della vostra esistenza, siate instancabili costruttori di fraternità, realizzando la legge dell'amore reciproco prima tra di voi, poi tra gli altri, specialmente i più poveri. Mostrate che la fraternità universale non è un'utopia, ma il desiderio stesso di Gesù per tutta l'umanità...