Giorno Intenzione Preghiera
1 / Giugno Che la nostra obbedienza sia soprannaturale e interiore, oltre che esteriore. (CCR 44) Per i nostri seminaristi e i nostri novizi e i loro direttori.  

 
2 / Giugno Che consideriamo i nostri Superiori come rappresentanti di Dio; e che oltre ad obbedire ai loro ordini ci sforziamo di ritenere questi ordini come buoni e saggi. (CCR 44)  

 

 
3 / Giugno Che consideriamo, in coscienza, come la volontà di Dio che adempiamo, tutto ciò che il Superiore potrà ordinare o proibire, a meno che non sia evidentemente peccaminoso. (CCR 44)  

 

 
4 / Giugno Se su una questione, o su come dovrebbe esser fatta, abbiamo opinioni contrarie agli ordini ricevuti, che consideriamo seriamente la questione dinanzi a Dio e poi presentiamo le nostre opinioni al Superiore, che potrebbe non aver mai considerato la cosa da questo punto di vista. (CCR 45) Per la Chiesa, per il nostro Santo Padre e per il nostro ordinario locale.  

 
5 / Giugno Se le nostre proposte vengono respinte, che volentieri eseguiamo l'ordine del Superiore per amore di Dio. (CCR 45) Per la nostra Congregazione, per i nostri superiori e per le nuove vocazioni.  

 
6 / Giugno Se le nostre proposte vengono respinte: che obbediamo con la piena conoscenza e la profonda convinzione che non solo i Superiori ma anche noi possiamo sbagliare e che facciamo ciò che è meglio quando, per obbedienza, compiamo con amore ciò che è contrario alle nostre opinioni e inclinazioni.  (CCR 45) Per la fedeltà ai nostri voti e allo spirito della risurrezione.  

 
7 / Giugno Che diamo una chiara prova di morire a noi stessi e offriamo a Dio un sacrificio assai gradito, quando, per obbedienza, compiamo con amore ciò che è contrario alle nostre opinioni e inclinazioni.  (CCR 45) Per la nostra nazione, e per i nostri genitori, parenti, amici e benefattori.  

 
8 / Giugno Che il nostro rapporto col Superiore sia costruito sull'amore. (CCR 46) Per quelli che si sono affidati alle nostre preghiere. Per la conversione dei peccatori.  
9 / Giugno Che ci sforziamo di essere onesti, sinceri e del tutto aperti con il nostro Superiore, condividendo con lui i nostri bisogni, problemi e preoccupazioni, sia fisici che spirituali. (CCR 46) Per tutti quelli nella tribolazione, la tentazione e l'agonia.  

 
10 / Giugno Che la nostra apertura e sincerità si esprime anche nella nostra volontà di tenere il nostro Superiore informato sui compiti in cui siamo impegnati. (CCR 46) Per i nostri confratelli e benefattori defunti.  

 
11 / Giugno Che il Superiore si ricordi che egli rappresenta Cristo, "che non è venuto per farsi servire, ma per servire" (Mt 20:28), e quindi eserciti la sua autorità in uno spirito di servizio. (CCR 47) Per le anime nel purgatorio, e per colui che morirà prima fra di noi.  

 
12 / Giugno Che ciascun Superiore si sforzi di imitare la benevolenza e la disponibilità di Cristo e di offrire ai fratelli il sostegno del proprio esempio, preghiera, consiglio, fiducia e incoraggiamento. (CCR 47) Per la fedeltà al nostro carisma e ai nostri voti religiosi. Per le vocazioni alla nostra Congregazione.  
13 / Giugno Che anche il difficile compito di correggere sia un servizio d'amore, se il Superiore si sforza di essere paziente, comprensivo, riluttante al condannare e pronto al perdono che Gesù mostrò a Pietro dopo il rinnegamento. (CCR 47) Per la Chiesa, il Santo Padre e il nostro ordinario locale.  

 
14 / Giugno Che ogni Superiore sia interessato non solo dei bisogni materiali dei suoi fratelli, ma sopratutto sia responsabile dei loro bisogni spirituali. (CCR 48) Per la nostra Congregazione, per i nostri superiori e per le vocazioni alla nostra Congregazione.  

 
15 / Giugno Che sia celebrata in ogni casa locale una messa per il Superiore Generale nell'anniversario della sua elezione. (CCR 76) Per la nostra nazione, e per i nostri genitori, parenti, amici e benefattori.  

 
16 / Giugno Che ogni Superiore si sforzi di far sì che tutti osservino le Costituzioni e gli Statuti. (CCR 48) Per tutti quelli che si sono affidati alle nostre preghiere.  

 
17 / Giugno Che ogni Superiore si sforzi di riconoscere e utilizzare saggiamente i talenti dati da Dio ai suoi confratelli, e dia loro un ragionevole margine di libertà nel determinare i dettagli per l’adempimento delle opere apostoliche loro assegnate. (CCR 49) Per i nostri confratelli che lavorano nelle missioni.  

 
18 / Giugno Che anche il Superiore pratichi l'obbedienza e cerchi la volontà del Signore per se stesso, per i suoi fratelli e per la comunità affidata alle sue cure, e guidi la comunità all'accettazione della volontà del Signore.   (CCR 50) Per la conversione dei peccatori, e per tutti quelli nella tribolazione, la tentazione e l'agonia. Per la fedeltà allo spirito dei nostri fondatori.  

 

 
19 / Giugno Affinché il Superiore possa trattare i suoi confratelli come si addice ai figli di Dio e nel rispetto della persona umana, e dia loro ascolto volentieri e li incoraggiandoli a dar un contributo personale al bene della Comunità e della Chiesa.  (CCR 50) Per i nostri confratelli e benefattori defunti.  

 
20 / Giugno Che il Superiore si sforzi di raggiungere un consenso con la comunità locale per tutto ciò che si riferisce alla vita comune e al lavoro apostolico. (CCR 50) Che viviamo con fedeltà al nostro carisma e ai nostri voti, e allo spirito della risurrezione.  

 
21 / Giugno Nei casi in cui non è possibile raggiungere un consenso, che il Superiore decida e ordini ciò che deve esser fatto, dopo aver considerato attentamente la questione davanti a Dio in preghiera.  (CCR 50) Per la Chiesa, per il Santo Padre e il nostro Ordinario locale. Per i nostri benefattori vivi e defunti.  
22 / Giugno Che col suo comportamento e la sua direzione dei religiosi, il Superiore si adoperi in modo particolare a introdurre e rafforzare la regola dell'amore tra loro. (CCR 51) Per la nostra Congregazione, per i nostri superiori e per le vocazioni alla nostra Comunità.  

 
23 / Giugno Che il Superiore sia convinto che dipende soprattutto dai suoi sforzi, se l'amore diventerà o meno il vero fondamento di tutta la nostra vita e la caratteristica essenziale della Congregazione. (CCR 51). Per la nostra nazione, e per i nostri genitori, parenti, amici e benefattori. Per tutti coloro che si sono affidati alle nostre preghiere.  
24 / Giugno Che, come religiosi, viviamo tutta la nostra vita sotto il voto di obbedienza. (CCR 52) Per la grazia di imitare i nostri fondatori. Per i nostri confratelli nelle missioni.  
25 / Giugno Che nei casi in cui il Superiore intenda specificamente obbligare un religioso in coscienza e sotto obbligo grave, in una questione seria, egli comandi chiaramente in nome della santa obbedienza. (CCR 52) Per la conversione dei peccatori, e per tutti quelli nella tribolazione, nella tentazione e agonia.  

 
26 / Giugno Che i comandi in nome della santa obbedienza, dati per iscritto o attestati da due testimoni, siano utilizzati solo raramente, con cautela e prudenza. (CCR 52) Per i nostri confratelli e benefattori defunti, per la anime nel purgatorio, e per colui che morirà prima fra di noi.  

 
27 / Giugno Che ogni religioso sia consapevole del suo diritto di appellarsi a un Superiore maggiore, il quale, però, dovrà essere informato della decisione del Superiore immediato. (CCR 53) Che viviamo con fedeltà al nostro carisma e ai nostri voti, e nello spirito della risurrezione.  

 
28 / Giugno Che i Superiori maggiori informino sempre i Superiori più immediati circa ordini o privilegi che hanno esteso a membri di Case locali. (CCR 53) Per la Chiesa, per il Santo Padre e il nostro Ordinario locale.  

 
29 / Giugno Che le Scritture ci rivelino Cristo come uomo di preghiera che rendeva spesso lode e grazie al Padre. (CCR 54) Per la nostra Congregazione, per i nostri superiori e per le vocazioni alla nostra Comunità.  

 
30 / Giugno Che possiamo ricordare spesso la grazia del battesimo, con la quale abbiamo ricevuto il dono dello Spirito, che ci rende figli di Dio e ci permette di adorare il Padre in spirito e verità. (CCR 54) Per i nostri novizi e i nostri seminaristi, e per la grazia di imitare i nostri Fondatori.