L’osservanza volontaria e fedele delle Costituzioni – non secondo la lettera che uccide, ma secondo lo spirito che vivifica – ci aiuterà a conoscere in modo più chiaro e profondo la volontà di Dio e condurrà ogni membro della Congregazione della Risurrezione a una totale dedizione a Cristo Risorto.
Per la redazione della regola, i primi risurrezionisti scelsero padre Piotr Semenenko, che successivamente fu anche eletto superiore generale. Durante tutto il periodo della Quaresima del 1842 si svolsero consultazioni e discussioni sui testi proposti. La Regola, contenente in trentatré paragrafi il pensiero originale e la visione di Bogdan Jański, fu completata e approvata definitivamente a mezzanotte del Sabato Santo. La Domenica di Pasqua, 27 marzo 1842, nelle Catacombe di San Sebastiano a Roma, i primi sette risurrezionisti emanarono i voti religiosi, fondando così formalmente la Congregazione. Questa regola era vincolante per un periodo sperimentale di cinque anni.
La Regola del 1850, approvata dal V Capitolo Generale (21 novembre 1849 – 2 febbraio 1850), è una fedele espressione del pensiero, dello spirito e dell’amore dei Fondatori della Congregazione. Anche se la sua redazione fu frutto del lavoro congiunto dei Padri Capitolari (Józef Hube, Hieronim Kajsiewicz, Piotr Semenenko, Aleksander Jełowicki e Karol Kaczanowski), la sua creazione si deve principalmente a padre Semenenko. Dopo due anni di sperimentazione con la regola benedettina, padre Piotr divenne per gli altri un punto di riferimento sicuro nella formulazione dei principi di vita e dello spirito della Congregazione, e un fervente sostenitore del ritorno al pensiero originale di Bogdan Jański.